Sai l’effetto del surriscaldamento globale sulla fecondità maschile?

Ogni aumento di un grado della temperatura terrestre determina un
aumento della temperatura testicolare di 0,1 gradi centigradi, e questo potrebbe
incrementare il rischio di compromettere la fertilità maschile. Finora indiscutibile è il
ruolo nella riduzione della fertilità maschile di interferenti endocrini, quali
i contaminanti chimici, del fumo o delle infezioni sessuali, come anche la maggiore
esposizione al caldo dovuta all’abitudine di portare il laptop sulle gambe, l’utilizzo di
saune e bagni turchi, slip aderenti e le tante ore seduti, specialmente in macchina.
Ora è dimostrato che anche il riscaldamento globale ha influenza sulla riduzione
della fecondità in specie animali

E’ stato uno degli argomenti di Cop26, la 26a riunione annuale sui cambiamenti
climatici tenuta dai Paesi firmatari della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui
cambiamenti climatici.
Studi su alcuni insetti hanno messo in evidenza che l’aumento della temperatura
terrestre sta probabilmente contribuendo all’estinzione di alcune specie, perché
l’apparato riproduttivo maschile e gli spermatozoi in particolare sono molto sensibili
al caldo. Ciò che è compromesso è in primis il numero totale degli spermatozoi
arrivando alla produzione di un quarto rispetto al numero iniziale I danni del caldo
non riguardano solo la produzione dei gameti maschili, ma anche la capacità di
fecondazione, ovvero la capacità degli spermatozoi di arrivare a fecondare l’ovulo,
poiché solo un terzo di loro resta vitale mentre la maggior parte muore prima di
raggiungere il gamete femminile, nel lungo viaggio tra la vagina e l’ovaio.

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